Cineforum “L’equilibrio”

Parliamo un po’ di noi

Martedì 15 Maggio ore 21.00

Sala Padovese

L’equilibrio

leggi la scheda film qui sotto

 L’equilibrio di Vincenzo Marra

Riflessione:

“Il film dimostra due caratteri quelli di Don Antonio, molto rassicurante per la comunità parrocchiale, ben accettato, perchè non rompe nessun equilibrio, limitandosi a colpevolizzare su un  male più esteso, quello ambientale e quella di Don Giuseppe che al contrario, vorrebbe con le sue sole forze dotate di generosità e di amore verso gli altri, come lui stesso dice nel film rivolto ai bimbi che lo stanno ad ascoltare durante il catechismo, riparare a tante ingiustizie, soprusi, abusi, prepotenze, incomprensioni.  Ma il mondo con cui ha da scontrarsi è un mondo condizionato e organizzato dalla mafia, la cosiddetta “ndrangheta campana” e da  una comunità   assoggettata alla paura e quindi tutto il bene che lui riversa, per i singoli casi in cui si adopera,  si rivela stranamente contraddittorio  al raggiungimento dello stesso bene e porta al suo fallimento vocazionale e all’allontanamento dalla comunità parrocchiale.

Don Giuseppe ci ha  provato, ma  il suo atteggiamento di difesa del debole, della ricerca della verità,  non ha apportato a nessun risultato, inverosimilmente come  quello passivo e formale di Don Antonio, fatto solo di belle parole  consolatorie.

Il film ben si intitola “L’equilibrio”, un equilibrio  che avrebbe magari potuto tenere Don Giuseppe e che invece si ritrova privo di tattica e della giusta furbizia  necessaria e machiavellica per raggiungere il fine.

Il male nel mondo odierno è ben radicato, la spontaneità, l’avventurarsi da soli in imprese,  anche se buone e giuste, non apporta alcun bene, occorre come dice San Paolo essere “candidi come colombe, ma furbi come serpenti”.

Don Giuseppe, come nel catechismo, doveva applicare le quattro virtù cardinali: Fortezza, Speranza, Prudenza, Temperanza…. allora forse qualcosa si sarebbe potuto muovere qualcosa.

La figura di Don Giuseppe comunque resta un esempio di percorso, su cui ricomporre un  futuro per i giovani.”

Buona serata Barbara Gulizia