Il tagliando e il tredicesimo ( 2018 )

Quando portiamo la macchina a fare il tagliando, mettiamo una serie di crocette sulle cose che vanno esaminate ed eventualmente revisionate o riparate perché la macchina possa continuare a fare il suo servizio.

Oggi ti propongo di fare anche tu un tagliando della tua vita cristiana di fronte al Signore e soprattutto su come la stai conducendo esaminando le caratteristiche più importanti.

Aiutati dalla Parola di Dio di ieri, possiamo cominciare ad esaminare alcuni punti della nostra vita.

Innazitutto San Paolo a Timoteo ci ricorda “come comportarsi nella casa di Dio” e cioè vivendo il “mistero della vera religiosità” e cioè l’incarnazione di Cristo, quindi tutta la sua umanità e la condivisione della nostra umanità (troppe volte il nostro essere cristiani è staccato dalla realtà, dall’umanità…), la sua docilità allo Spirito (che posto occupa nelle nostre scelte la voce dello Spirito?), il suo essere visto dagli angeli e cioè il suo rapporto con gli angeli messaggeri del Padre (e noi come la mettiamo con il nostro angelo custode?), annunciato alle genti (l’importanza della missionarietà…), creduto nel mondo (che influenza ha il nostro essere cristiani sulla vita del mondo?) ed elevato nella gloria (il premio finale, tengo conto del mio futuro che deve essere nella gloria del Padre?).

Questi sono alcuni spunti, alcune crocette da fare sul nostro tagliando, ma una caratteristica importante ce la suggerisce la lettura degli Atti e il Vangelo che insistono sull’unità dei cristiani, della Chiesa che, visto il tradimento e l’abbandono di Giuda, ha bisogno di reintegrarsi, devono essere per forza dodici! Siamo stati chiamati per essere una cosa sola.

Proprio come la macchina che se anche avesse ogni sua parte in ottimo stato ma è a pezzi, non sta insieme, non serve a nulla!

Così anche noi, verifichiamoci sui punti che abbiamo elencato più sopra ma soprattutto lavoriamo molto sull’unità e l’amore fraterno, questo è l’elemento essenziale per poter partire e andare avanti. Se manca qualcuno… mancano tutti e se non c’è più per sua libera scelta bisogna reintegrarlo, proprio come fanno i discepoli eleggendo Mattia.

Oggi anche tu, che hai percorso tutto il cammino al seguito di Gesù, sei chiamato ad essere come Mattia, il tredicesimo apostolo, a mettere la tua vita in gioco con quella dei fratelli per costituire il corpo di Gesù. la presenza di Gesù nel mondo diventando una cosa sola con i fratelli e quindi con Gesù e il Padre.

Ricordati di pregare per i ragazzi che ieri hanno ricevuto la Cresima.

Don Mario