Il fatto dei pani e …. il fatto di pane

 

I discepoli, sulla barca erano affaticati, remavano contro vento, gridavano, avevano paura, il loro cuore era indurito, erano rimasti sconvolti perché non avevano compreso “il fatto dei pani”, cioè il miracolo della moltiplicazione dei pani, non avevano ancora capito la grandezza dell’amore misericordioso e compassionevole di Gesù per gli uomini, un amore che diventa concreto, visibile, discreto, vicino.

Quell’amore che qui davanti a te si presenta appunto sotto l’aspetto di un segno, di un Sacramento, proprio come il “fatto dei pani” e cioè nell’Eucarestia.

Non si può avere paura se ci accorgiamo che il Signore ci sta sempre vicino con il dono di sé, del suo corpo, della sua presenza.

Tante volte anche noi ci troviamo a remare contro vento, contro tutte le difficoltà, gli ostacoli e il male che incontriamo ogni giorno e a volte anche contro il vento dello Spirito ma non dobbiamo disperare, agitarci, gridare dobbiamo solo aprire gli occhi e il cuore per riconoscere la presenza di Gesù accanto a noi che ci supera, che ci precede per far sì che noi possiamo seguirlo, Lui che non ci abbandona mai e che ci da la possibilità di “passare (pasquare) all’altra riva” cioè di fare Pasqua con Lui attraversando il male e la morte.

Ora qui apri i tuoi occhi e il tuo cuore, riconosci Gesù che si offre a te e viene incontro a tutte le tue necessità e a quelle del mondo intero, non disperare, non avere paura, Lui non è un fantasma o una visione, non è una pia illusione che nasce dai nostri desideri, è reale e concreto come questo pane Eucaristico che si offre a te.

Qui davanti al segno più grande del suo amore, con San Paolo, anche tu riconosci la potenza di un Dio ricco di misericordia che con il suo grande amore da morti che eravamo ci ha fatto rivivere con Cristo. Come un giorno ha fermato le acque del Giordano per il popolo di Israele anche a te è venuto incontro…. E riconoscendo la sua divina compassione, mettiti di fronte a lui e lasciati sfiorare almeno dal lembo del suo mantello…

Porta qui anche tutti i mali e le sofferenze di questo mondo, fatti portavoce di tanti fratelli che stanno lottando contro il vento contrario… anche tu come nel vangelo di ieri, festa della vita, puoi fare qualcosa deponendo tutta questa umanità che soffre davanti a Lui… se hi capito il “fatto dei pani…”

Don Mario