Pronti ? Via !

Gesù passò quaranta giorni nel deserto, pregando e digiunando!

All’inizio di questa quaresima, fermati anche tu un po’ a pregare, a riflettere su questo dono che il Signore ti fa, cioè questo tempo di grazia e di conversione, questi quaranta giorni simbolo della vita dell’uomo.

La quaresima è innanzitutto un dono, un’occasione per crescere nella fede e nell’amore, un dono che non va sprecato, proprio come la nostra vita che dobbiamo riempire di cose buone, di gesti d’amore, di continuo dialogo con il Padre e di ascolto della sua Parola, lottando contro le tentazioni, come Gesù.

Ogni momento sperimentiamo la tentazione e in ogni momento dobbiamo rimanere fedeli alla parola del Padre.

Anche con noi il diavolo ne inventa di ogni colore: forse non ci dirà “trasforma queste pietre in pane,,,”, ma ogni giorno ci dice: “pensa a te stesso, l’importante è la salute, perché diventare matto per gli altri, se ognuno pensasse a se stesso… usa le tue capacità e i tuoi doni per te, gli altri si arrangino….”

Forse non ci prometterà “la potenza e la gloria dei regni di questo mondo” ma ci farà perdere la testa dietro ai successi sportivi, al pallone… o non ci farà accettare la nostra debolezza, i nostri limiti, il peso degli anni… ci farà credere nella forza della pensione o del conto in banca, facendoci chiudere nelle nostre false sicurezze e nel nostro egoismo.

Forse non ci dirà di buttarci giù dal campanile per dimostrare che il Signore ci protegge ma manderà in crisi la nostra fede e cercherà di non farci vedere i segni dell’amore di Dio presenti nella nostra vita quotidiana. Cercherà in tutti i modi di farci credere in un Dio-distributore-automatico cioè in un Dio da cui si possono comprare favori pagando con la moneta della preghiera o di qualche sacrificio.

Ecco allora che è importante questo momento di preghiera perché come Gesù nel deserto possiamo rinforzare le nostre difese nei confronti del tentatore e prepararci a vivere bene non solo la Quaresima ma tutta la nostra vita.

Allora fermati un po’ davanti all’Eucarestia, al Pane del cammino che ricorda la manna con la quale il Signore ha sostenuto il popolo di Israele nel deserto e chiedi al Signore il dono della fedeltà e della fortezza armi indispensabili per combattere il tentatore.

Don Mario

 

P.S.: Approfitta del sacerdote che trovi in fondo alla chiesa per confessarti o per preparare con lui un bel cammino di quaresima. Basta accostarsi e chiedere di parlare, siamo qui apposta!