Un’infinita sete di infinito

Forse anche tu oggi sei venuto qui al pozzo, come la Samaritana, per prendere un po’ di acqua, per dissetarti, per poter continuare con forza il cammino della vita.

Ma come ci insegna il Vangelo di ieri, anche a te, in questo momento è Gesù che ti chiede da bere!

È lui che ha sete, una sete profonda, insaziabile, che lo ha accompagnato tutta la vita sino alla croce dove le ultime parole sono, appunto: “Ho sete”.

Ma come, pensavo che fosse lui a dare da bere a me e invece…?

Poco alla volta, come alla samaritana, Gesù ci vuole condurre a capire che credere in Lui, non vuol dire utilizzarlo per il mio benessere o per soddisfare i miei desideri, Lui non è un pozzo di acqua, di beni materiale, non è un pozzo di san Patrizio! Gesù non vuole essere trattato come un distributore automatico di felicità, ma ha bisogno di noi, dell’incontro con noi, ha sete della nostra amicizia, del nostro amore…

Come alla samaritana anche a noi vuole dire che nulla al mondo potrà soddisfare la nostra sete di felicità e capire il senso della nostra vita e di quello che facciamo.

La fede in Lui non è un insieme di pratiche religiose (su questo monte o su un altro…) ma è un incontro d’amore, una comunione profonda che trasforma la nostra vita e ci fa diventare a nostra volta annunciatori e portatori dell’amore del Signore.

Allora forse sei venuto qui per ricevere qualcosa da Gesù e forse te ne andrai a casa portando agli altri qualcosa su Gesù, sul suo amore per te, sulla gioia dell’incontro con uno che conosce tutta la tua vita e ti aiuta a metterla in ordine e fare le scelte giuste.

Se questo è stato un incontro in Spirito (guidato dallo Spirito) e Verità (illuminato dalla luce di Gesù), dentro di te ci sarà una fonte di acqua viva che alimenterà la tua vita e sarà dono per i fratelli.

Don Mario

 P.S. Se hai una brocca vuota e vuoi riempirla, sull’altare c’è Gesù Eucarestia e in fondo alla chiesa c’è Gesù sacerdote che è lì per te, per confessare, dialogare, consigliare…