La Fine o il Fine, questo è il problema

Se confrontiamo le parole di Gesù del Vangelo di ieri con le notizie dei giornali e della Tv, possiamo riconoscere che i “segni” della venuta del Signore sono già presenti e nello stesso tempo accorgerci che il mondo ha bisogno di un Salvatore.

Cosa dobbiamo fare allora?

Due sono le tentazioni che ci si presentano quando ci mettiamo di fronte al problema della fine del mondo e quindi del valore del tempo e della nostra vita.

La prima è il desiderio di conoscere la “data di scadenza” e quindi la tentazione di poter possedere il tempo misurandolo, come si fa con tante altre cose.

Se ci pensiamo bene però ci accorgiamo che il tempo ci sfugge, nel momento stesso in cui tu pensi a “questo momento”, è già passato … solo il Signore è padrone del tempo, Lui che non solo “esce dal tempio”, ma è al di fuori del tempo, Lui che è Eterno.

La seconda tentazione è conseguente alla prima e cioè, visto che non possiamo fermare e possedere il tempo, allora cerchiamo di goderne fino in fondo, riempiendolo, sfruttandolo fino in fondo, non vogliamo perdere nemmeno un secondo … e così ci ritroviamo pieni di impegni, sport, amici, TV, lavoro, mestieri di casa,…, che ci distraggono dal senso della vita fino al punto che la malattia del secolo è la depressione (qual è il fine della mia vita?) o lo stress (non ho più un minuto di tempo), ma intento il tempo passa lo stesso e noi, presi da tante cose, non ci accorgiamo dove stiamo andando.

La cosa più importante, sulla quale il Signore ci invita a riflettere e questo tempo di Avvento in maniera particolare ci aiuta, non è conoscere il tempo della “fine” della nostra vita o del mondo, ma è sapere qual è “IL FINE” della nostra vita e della storia del mondo, cioè la direzione del nostro cammino, la meta dove vogliamo arrivare.

Ecco allora che per te, “popolo che porti nel cuore la mia legge” (come diceva la prima lettura di ieri), anche questo tempo che ogni Lunedì “butti via” stando qui davanti al Signore è un momento importante nel cammino della vita.

Importante perché ti aiuta a capire e a fare un po’ di chiarezza in merito alla direzione della tua vita, su come impiegare meglio il tempo che il Signore ti ha donato.

Preghiamo allora il Signore non per chiedergli che faccia la nostra volontà ma per sentire con il suo cuore e chiedere che venga il suo regno, che si compia l’attesa della sua venuta nel nostro cuore e nel cuore di tutti i nostri fratelli, vivi o defunti con i quali siamo misteriosamente in comunione.

Chiediti se vivi ogni momento in riferimento a Lui e se sei sempre consapevole che Lui ti vuol bene e ti protegge e che, malgrado le avversità della vita e le tribolazioni, “la sua giustizia durerà per sempre e la sua salvezza di generazione in generazione”.

Rimani un po’ di tempo qui davanti al Signore già pregustando quel tempo infinito che ci aspetta quando Lui vorrà chiamarci e così saremo sempre con Lui senza più il dominio del tempo e fai qualche proposito per vivere bene questo tempo di avvento.

Don Mario