Batti un cinque con il Padre

 

“Mentre …Gesù, ricevuto anche Lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di Lui lo Spirito Santo….”

Oggi, come quel giorno Gesù, anche tu sei venuto qui, proprio a motivo del tuo Battesimo, per “stare in preghiera”.

Come Gesù fermati un po’ a pregare, a riflettere su questo dono per farlo entrare nella tua vita, per farlo diventare tuo.

È bello sapere che quando ci fermiamo a pregare, abbiamo la possibilità di far “aprire il cielo”.

Se ci pensi bene, ogni volta che noi ci mettiamo in preghiera, per metterci come figli di fronte al Padre, inizia un dialogo meraviglioso, proprio come abbiamo sentito nel Vangelo di Luca: “il cielo si apre”, discende lo Spirito e il Padre parla con il Figlio.

Come quel giorno, anche ora “viene una voce dal cielo” su di te: il Padre ti parla, parla al tuo cuore. Fai silenzio e ascolta cosa ti vuole dire,

Sarebbe proprio bello che dicesse di te, come quel giorno a Gesù: “ecco il figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento”.

Troppe volte però noi ci mettiamo di fronte a Dio come di fronte a un giudice e abbiamo paura di fermarci a parlare con Lui perché pensiamo sempre che ci rimproveri o che ci dia qualche castigo, questo non è lo stile del nostro Dio, del Padre di Gesù e, con il Battesimo, Padre nostro.

Lui è un Padre buono e come tale, ci vuole bene, perdona le nostre mancanze prima ancora che noi glielo chiediamo ma soprattutto ci da fiducia, si compiace di noi per quello che di bene abbiamo fatto.

Oggi prova a guardare alla tua vita, alle tue scelte, alla tua giornata e cerca di scoprire le cose belle che hai fatto, parlane con il Padre e offrile a Lui, senti la sua approvazione.

Certo, non sempre ci siamo comportati da figli, come Gesù e forse abbiamo bisogno, rinnovando il nostro Battesimo di immergerci nelle acque del Giordano, quelle che un giorno santificò Gesù, per purificarci, o forse senza andare fino al Giordano, potremmo magari provare a confessarci e rinnovare così la Grazia del perdono per riprendere con più forza a seguire l’esempio di Gesù.

Fermati un po’ allora. Lo Spirito di Gesù risorto scende su di te, e dal profondo del tuo cuore ti suggerisce le parole vere, lasciati guidare con fiducia.

Il Padre certamente ti ascolta ma tu ascoltalo.

Don Mario