IN QUESTO ISTANTE!V dopo Epifania C1

 

Come il Centurione del Vangelo di ieri anche noi oggi ci siamo incamminati per incontrare Gesù.

Ora siamo davanti a Lui, presente nell’Eucarestia, siamo venuti fin qui perché ci fidiamo della sua Parola che è fonte della vita.

Con una Parola infatti ha detto al centurione che il suo servo era guarito.

Dubbi, domande, stanchezze, richieste, speranze che anche a noi in ogni momento sorgono e si accavallano nella nostra mente, e allora, qui, di fronte a Lui apriamo il nostro cuore.

Ma ci crediamo sul serio che la Parola di Gesù è potente?

Anche a noi oggi Gesù dice come quel giorno: “Và, avvenga per te come hai creduto!”

Forse noi vorremmo prima vedere e poi credere ma la logica della fede è proprio inversa.

Se credi vedi!

Quanti anche oggi cercano disperatamente dei “segni”, rincorrono le più disparate notizie di prodigi, di miracoli, di rivelazioni ma eccolo davanti a te il “segno” più grande e più bello, Gesù che si dona nell’Eucaristia, fonte di vita eterna.

Il Vangelo ci dice che “In quell’istante” il servo fu guarito.

Ed ecco l’Eucaristia, fonte della vita, in questo istante è qui di fronte a te.

Il Signore non fa promesse, non ci condisce con belle parole di conforto, agisce immediatamente… secondo la nostra fede.

Porta ora, in questo istante, davanti al Signore tutto ciò che pesa sul tuo cuore, apriti all’ascolto della sua Parola e chiedi il miracolo più grande, quello della fede.

Allora, dopo averlo ascoltato, anche oggi potrai continuare il tuo cammino, ritornare come il centurione, nella tua casa, guardare con occhi diversi i tuoi famigliari, riscoprire la gioia della loro presenza, della loro vita accanto alla tua come un dono del Signore, come un “segno” del suo amore e insieme rendere grazie a Dio e rinnovare la fede in Lui.

 

Don Mario