VI dopo epifania C Maggioranza o minoranza?


Nel Vangelo di ieri abbiamo ascoltato la vicenda di un gruppo di dieci lebbrosi che vanno incontro a Gesù e fermandosi a distanza gli chiedono di aver pietà, di guarirli, di togliere il loro dolore, la loro sofferenza, di farli ritornare in comunità (erano esclusi per la loro malattia!).Anche tu oggi sei venuto qui per incontrare Gesù, non sei solo, sei qui insieme ad altri … per chiedere….? Cosa?
Tranquillo, anche nei tuoi confronti, Gesù, appena ti vede, ti ascolta, si commuove e come ai lebbrosi, ti dà un ordine, “vai dal sacerdote”, (magari per
confessarti), vuole che tu sia guarito e possa
rientrare pienamente in comunione. Potremmo chiudere qui il nostro incontro, abbiamo ottenuto quello che volevamo. Ma Gesù non è un distributore automatico di miracoli! La pagina di Vangelo non è finita ma ci
può aiutare ad approfondire la nostra preghiera di
oggi: ci dice che tutti se ne vanno, vengono guariti ma uno solo torna e si avvicina a Gesù, si mette ai suoi piedi, riconosce che tutto ciò che ha avuto è un dono gratuito e allora ringrazia e così non solo è guarito ma salvato per la sua fede.


Forse questo momento di oggi, questo incontro con Gesù può essere un momento diù ringraziamento e non come spesso accade di richiesta di aiuto. Se hai veramente fede in Lui,
la tua fede ti aiuta a capire, a vedere e a riconoscere in Gesù la fonte di tutto ciò che siamo e
abbiamo. Forse non siamo troppo abituati a ringraziare, la gratitudine è una virtù che diventa sempre più rara, tutto ci è dovuto, tutto possiamo e dobbiamo conquistarcelo noi con le nostre forze
e se non ci riusciamo (a volte) ci rivolgiamo al Signore ma con l’idea che debba riparare ad una ingiustizia nei nostri confronti!
Guarda caso poi, il Vangelo sottolinea che il lebbroso che ringrazia è uno straniero.
Forse l’abitudine ad essere considerato un numero o un ostaggio nelle mani del potente di
turno, con una situazione sempre precaria e aleatoria, il non possedere nulla, a volte nemmeno
un tetto sotto cui riposare, sono il terreno fertile su cui cresce la capacità di ringraziare e di
lodare il Signore per tutto quanto ci viene dato… dovremmo provare anche noi a vivere
sempre da stranieri… perché anche se abbiamo documenti in regola, come cristiani siamo e
dobbiamo sempre considerarci stranieri in questo mondo, la nostra Patria è nei cieli.
E a questo punto tu, a che gruppo di lebbrosi fai parte, a quelli della maggioranza del 90% o
della minoranza del 10%……
Fermati a meditare e soprattutto a ringraziare il Signore.
Don Mario….. che ti aspetta per confessarti